Veneziano

Accordo vicino Lega – Brugnaro

Di scritto non c’è ancora nulla ma il primo confronto tra la Lega di Salvini e Luigi Brugnaro è andato bene. Ormai l’accordo per l’appoggio sembra più vicino. «Abbiamo iniziato a dialogare. Brugnaro si è mostrato molto disponibile ma da qui a pensare che l’accordo è già chiuso ce ne vuole». Lo dice Andrea Tomaello, commissario della Lega veneziana. Brugnaro, spiega, è disponibile a garantire una buona rappresentanza nella sua nuova giunta. Sempre in caso di rielezione.

La premessa all’accordo

«E noi sicuramente saremo fedeli al mandato», precisa il commissario. Il primo confronto in vista di una alleanza della Lega di Salvini con Brugnaro si è svolto, alcuni giorni fa, in un clima cordiale. «In particolare Brugnaro ha apprezzato il fatto che vogliamo puntare sui giovani. Noi abbiamo anche evidenziato i temi che ci stanno a cuore» . sicurezza (finora affidata a D’Este, di Fratelli d’Italia), sociale, commercio, portualità. Sono i settori su cui la Lega intende avere un peso. «Con una rappresentanza del nostro partito che sia degna. Prima, per il carattere del sindaco, che tende ad accentrare, e per errori nostri, non siamo riusciti a farlo. Ora puntiamo ad una rappresentanza sostanziosa».

Le aspettative

È evidente che la Lega si aspetta di avere una squadra “di peso” al governo di Venezia. Conquistare la ex città “rossa” ha un valore rilevante per Salvini e i suoi. E, anche se Tomaello si guarda bene dal precisarlo. Oltre al commercio, che nella prima giunta Brugnaro avrebbe dovuto essere proprio del Carroccio. E tutti ricordano le dimissioni a cui è stata costretta la Da Villa per il referendum, rinnegato dal primo cittadino.

Il nuovo incontro per l’accordo

Un nuovo appuntamento per la trattativa non è ancora stato fissato. Ma la Lega si prepara a due confronti interni importanti. La prima occasione al Molocinque di Marghera con la Lega che organizza una festa degli iscritti. Presenti il governatore Luca Zaia e l’ex ministro Fontana. Tomaello discuterà quindi con i vertici nazionali e conta anche di fare una assemblea con gli iscritti veneziani.

L’incognita FI sull’accordo

Della coalizione vuole far parte anche Forza Italia che conferma, con il coordinatore regionale Michele Zuin, l’appoggio del partito di Berlusconi a Brugnaro. Ma se si firma l’alleanza con la Lega, Fi rischia di perdere peso e il timore, tra gli iscritti, è quello di vedere di molto ridotta la propria presenza in consiglio comunale.Complice anche il calo di consensi del partito a livello nazionale.

L’accordo pur di vincere

«Non ci interessa il consigliere in più o in meno ma ci interessa avere un importante risultato come coalizione per conquistare la città», aggiunge Zuin, che è anche assessore al bilancio, tra quelli che potrebbero essere riconfermati da Brugnaro. Per la pattuglia di candidati fucsia ci vuole tempo. I consiglieri in carica non sono stati ancora convocati mentre le selezioni sono aperte. Eppure 11 mesi fa la Lega sembrava di altro parere…

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Close
Back to top button
Close
Close