Veneziano

Addio a Mario Rigo

È morto a 90 anni l’ex sindaco di Venezia Mario Rigo. Importante esponente del Partito socialista italiano e parlamentare europeo, primo cittadino di Venezia per dieci anni, dal 1975 al 1985, quando ancora il sindaco veniva eletto dai consiglieri comunali.

Chi era Mario Rigo

Nato a Noale il 4 ottobre 1929, era intervenuto recentemente sull’acqua alta di Venezia e sul Mose. Dopo le prime esperienze politiche nella città natale e in provincia di Venezia, nel 1970 eletto in consiglio comunale del capoluogo veneto e diventa il vice del sindaco democristiano Giorgio Longo. Nella consigliatura successiva eletto sindaco e indica come vice il comunista Gianni Pellicani.Presidente del Gran Teatro la Fenice e vicepresidente della Biennale di Venezia, ha dato un forte impulso alla vita culturale della città a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. Rimase sindaco anche dopo il 1984, eletto al parlamento europeo. Un anno dopo, gli subentrerà come primo cittadino dopo le elezioni amministrative del 1985 il collega di partito Nereo Laroni.

A Roma e in Veneto

Nel 1987 eletto per la prima volta senatore nelle file del Psi. L’anno dopo si dimette dal partito in dissenso rispetto alla linea dell’allora potente segretario Bettino Craxi e aderisce al gruppo misto. L’anno successivo, forte dell’esperienza sul territorio, fonda il movimento autonomistico interregionale «Iniziativa civica» che si presenta alle elezioni amministrative a Venezia nel 1990. Due anni dopo, alle Politiche con il nome «Lega autonomia veneta» con Rigo rieletto, questa volta alla Camera. Nel 1994 raccoglie il 6 per cento in Veneto ma non riesce a essere eletto e due anni dopo si allea con l’Ulivo di Prodi con cui torna al Senato. Nel 2001, quando non si presenta alle nuove elezioni, nominato capo di gabinetto del presidente del Senato Marcello Pera (Forza Italia)

L’acqua alta e la dichiarazione di Mario Rigo

Nelle ore successive all’acqua alta da 187 centimetri di martedì 12 novembre, Rigo, che ha amministrato la città per dieci anni dal 1975 al 1985, opponendosi al Mose, aveva commentato: « Ciò che è accaduto nei giorni scorsi è del tutto naturale per il rapporto di Venezia con le acque alte La colpa, un po’ è di Napoleone. Dopo la caduta della Serenissima, Venezia abbandonata a se stessa sino al tragico epilogo dell’aqua granda del ’66».

Mario Rigo: No al Mose e sì alla separazione di Mestre e Venezia

Nel 1979 Mario Rigo organizzò i primi Carnevali contemporanei. Sempre in quell’anno tra i promotori del referendum più partecipato per la separazione tra Mestre e Venezia. E ha continuato a ribadire il suo sì alla divisione, anche di recente: «Sono sempre stato per la separazione, oggi ancora di più: è l’unica possibilità di salvezza per Venezia, che potrà così diventare una Città stato. E per Mestre, che potrà svilupparsi. È il momento di dare a queste due città l’autonomia amministrativa», ha detto il 2 novembre all’inaugurazione della sede dei comitati per il sì a Mestre. Nel 1983, propose di introdurre un ticket di accesso alla città storica contro l’invasione dei turisti.

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