Veneziano

Al Molo. Lega: pronti per le amministrative

Una Lega forte, unita e decisa pronta per le elezioni amministrative della primavera 2020.  Al Molo di Venezia abbiamo radunato quasi 600 iscritti, alcuni nuovi e moltissimi giovani. L’alleanza con Brugnaro non è ancora del tutto definita, ma ci sono stati dei primi positivi incontri. Commercio, portualità, sicurezza, Europa ed una maggiore rappresentanza in giunta. Sono queste le richieste uscite durante la festa per bocca di Tomaello.

Tomaello al Molo

 “La Lega è un partito con una propria storia e una propria identità, diamo fiducia e fedeltà in cambio di rispetto. Abbiamo molti giovani da proporre e molti amministratori da valorizzare. Vedremo nei prossimi giorni se ci saranno nuovi incontri, entro fine gennaio la Lega assumerà la decisione definitiva”.

Per la Lega Nord «con Brugnaro buona partenza per un accordo»

Il miranese Andrea Tomaello, commissario provinciale del Partito, ha cominciato presentando il governatore del Veneto Luca Zaia. «Ecco colui che abbiano il dovere di sostenere». E Zaia ha risposto sottolineando che «avere la sala piena in un territorio come questo è segno di quanto la Lega sta crescendo». Dopodiché il governatore ha affrontato il tema caro a tutti: «Non voglio sentire qualcuno che dica ormai l’autonomia non si fa più. Autonomia e un grande successo dei veneti. Ci siamo inventati il referendum. È un treno che è partito e arriverà a destinazione. Se non sarà con questo governo sarà col prossimo». C’era anche Lorenzo Fontana, ex ministro ora commissario regionale della Lega: «Sono cautamente ottimista, e se avremo un ottimo risultato sarà per la grande squadra che ha amministrato. Rivolgo un ringraziamento a Salvini per quello che ha fatto, se siamo al 30% è merito suo».

Tra i presenti al Molo anche Marcato

Per l’assessore regionale Roberto Marcato «qui a Venezia siamo armatori: se servono barche per far tornare qualcuno a casa loro ci siamo. Alle prossime regionali vogliamo almeno il 90%». E Nicola Finco, capogruppo in consiglio regionale, ha aggiunto che «ci sono partiti che stanno caricando cani e porci per qualche voto in più». Quando Tomaello ha ripreso la parola nel mirino aveva Gian Angelo Bellati, che avrebbe dovuto essere il vicesindaco di Brugnaro per conto della Lega ed è passato col centrosinistra in Più Europa: «Che tristezza, che fine. È passato da un partito sovranista e identitario a uno che è tutto il contrario».

Accordo coi fucsia al Molo?

In sala ad ascoltare c’erano Paolino D’Anna, consigliere delegato di Brugnaro e fondatore della civica Progetto Civico che sostiene i fucsia, Giovanni Battista Mestriner sindaco di Scorzè, il consigliere regionale del Carroccio Alberto Semenzato, il sindaco di Quarto d’Altino Claudio Grosso, Gianluca Forcolin, vicepresidente della Regione, e altri. Non c’era il sindaco di Venezia: «Non ho invitato Brugnaro ma abbiamo fatto una festa più bella della sua – ha scherzato Tomaello -. L’ho incontrato la settimana scorsa, il rapporto è cordiale. Non so se si concretizzerà in alleanza, ma siamo pronti a dialogare: se troviamo l’accordo sui temi e un maggior peso in Giunta ci sono condizioni per l’alleanza. Entro gennaio definiremo».

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