Veneziano

Covid: ora nel Veneziano i contagi scendono sotto quota tremila

Il PalaExpo di Marghera tirato a lucido, pronto ad accogliere giovedì la visita del generale Francesco Figliuolo. L’appuntamento mestrino con il commissario straordinario per l’emergenza Covid sarà doppio. Il “tour” veneto inizierà in mattinata, alle 9, al padiglione Rama dell’ospedale dell’Angelo, con un incontro con le istituzioni. Un paio d’ore dopo è prevista invece la visita nel centro vaccinale allestito al PalaExpo di Marghera, dove si terrà il punto stampa con il governatore Zaia.

Aspettando il commissario

Qui il commissario all’emergenza potrà apprezzare il lavoro portato avanti in quello che è l’hub più grande della Regione, capace di macinare ogni giorno tremila vaccinazioni, circa metà delle totali eseguite nel territorio dell’intera azienda Serenissima. L’agenda del generale conta poi altri tre appuntamenti: alla fiera e nell’ospedale militare di Padova, tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio e, infine, nella base dell’Aeronautica militare dell’aeroporto di Verona.

I vaccini

Tornando a Mestre, quello che il generale si troverà davanti è un hub “rivoluzionato” dal numero di postazioni, implementato rispetto soltanto a pochi giorni fa. Lo richiede la potenzialità della macchina, sempre maggiore. Solo domani, del resto, sono attese 25 mila nuove dosi di Pfizer e 3 mila di Johnson & Johnson cui se ne aggiungeranno 4 mila di AstraZeneca, tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima. E il buon andamento della campagna vaccinale è dimostrato inoltre dal raggiungimento del “giro di boa” per la classe dei 50-59enni che, tra vaccinazioni e prenotazioni, ieri ha raggiunto la copertura del 51%. Per questo, ha fatto capire ieri il governatore Zaia, l’apertura delle vaccinazioni degli ultraquarantenni potrebbe essere annunciata già la settimana prossima. Continuano a crescere le percentuali di adesione anche per le altre coorti anagrafiche: il 72% per i 60-69enni e l’81% per i 70-79enni.

Il report

Passando al termometro della lotta al virus, quello che indica la diffusione del contagio. Ieri il numero dei soggetti positivi nella nostra provincia è sceso sotto la soglia simbolo dei tremila casi. Sono dunque 2.996 i contagi tuttora in essere nel Veneziano, con uno scarto di 48 tamponi dall’esito positivo rispetto a domenica. Tre i decessi registrati nelle ultime 24 ore. Lo certifica il bollettino quotidiano di Azienda Zero. Crescono leggermente i ricoveri: sono 188 (+3), tra ospedali e strutture territoriali, di cui 19 (-1) nei reparti più critici di Terapia intensiva.

Le nuove nomine

Intanto ieri, nel corso della conferenza dei sindaci, il dg dell’Usl 3, Edgardo Contato, ha sottoposto al vaglio dei sindaci, quindi formalizzato, due nuove nomine. Chiara Berti, già a capo dell’ospedale Dell’Angelo, è stata nominata direttrice della funzione ospedaliera con funzioni di coordinamento e supervisione sui quattro ospedali del territorio: Venezia, Mestre, Mirano e Dolo. Mentre Stefano Vianello, da coordinatore del distretto di Chioggia, è stato nominato coordinatore dell’intera area distrettuale, a capo dunque di tutti i distretti di cui si compone l’azienda Serenissima. 

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