Veneziano

Dipendente Speedline muore per Covid a 59 anni

Il Covid si porta via il sorriso e la spensieratezza di “Nevio il buono” che con la sua Apecar portava ai bambini divertimento in giro per tutto il miranese. È mancato all’ospedale di Dolo nella notte tra martedì e mercoledì Nevio Groppo, 59enne di Spinea conosciuto e benvoluto da tutti, per la sua attività con la Pro Loco. Nato il 3 giugno 1962 e sposato con l’amata compagna di una vita Michela, Nevio Groppo stava vivendo la difficile crisi della Speedline di Santa Maria di Sala, per la quale lavorava come metalmeccanico. Non si era voluto vaccinare e, poco prima di Natale, il 23 dicembre, era stato ricoverato all’ospedale di Dolo e le sue condizioni sono apparse preoccupanti. «I medici gli sono stati accanto fino all’ultimo momento», ringrazia commossa la sorella Marina, «con tanto affetto, bravura e competenza».

L’idea dell’Apecar

A Spinea il ricordo di Nevio Groppo resterà però soprattutto legato a una sua personale idea che aveva ottenuto un grande successo in pochi anni. Per le ricorrenze di Natale e Carnevale, infatti, Nevio addobbava l’Apecar che abitualmente usava per lavoro, come un vero e proprio carro mobile, e con quella girava per le strade del miranese. Perfino il presidente Luca Zaia, a Natale del 2019, aveva fatto i complimenti all’idea, citando Nevio in un post sulla sua pagina Facebook.Con il lockdown, Nevio aveva trasformato la sua passione in un’ulteriore forma di aiuto concreto e l’Apecar era stata adibita a distributore mobile di mascherine, in collaborazione con la Protezione civile di Spinea.

Il ricordo della Sindaca

«Ci ha lasciato il nostro grande e buon Nevio», lo ricorda la sindaca Martina Vesnaver. «Da Natale temevamo per lui e in tanti abbiamo pregato. Purtroppo non è bastato. L’amministrazione comunale è vicina alla famiglia e alla nostra Pro Loco, che ha perso un caro amico e volontario».

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