Veneziano

Ecco IperLando. A Mestre la guerra dei prezzi con i concorrenti

L’apertura alle 7.30 dell’Immacolata, l’inaugurazione alle 8.30. Ha aperto a Mestre il nuovo IperLando di via Caravaggio. Una superficie di 12.600 mila metri quadrati, con 1.500 di vendita al dettaglio per un marchio che ha fatto della convenienza e delle offerte il suo mantra.

I costi

Per aprire a Mestre, tra la rotatoria Castellana che porta in tangenziale e la zona dei megastore dell’Aev Terraglio ha sborsato almeno 3 milioni di euro per una nuova viabilità, necessaria per evitare ingorghi. Tre corsie in uscita dalla rotatoria della tangenziale in direzione via Bella con un accesso riservato alla nuovissima area commerciale. In uscita verso il centro di Mestre due corsie con una bretella di accesso diretto alla tangenziale di Mestre. La nuova viabilità è stata messa subito alla prova con l’apertura nel giorno festivo dell’Immacolata dell’IperLando che dalle 7.30 apre le porte al pubblico e si presenta, puntando sulla convenienza.L’investimento complessivo per l’insediamento nell’area è di circa 30 milioni di euro. E nella nuova zona commerciale di via Caravaggio in futuro si attendono altri arrivi: da un megastore di calzature ma si è parlato molto, anche dell’arrivo della nuova sede del Centro di Medicina, che dovrebbe spostarsi da viale Ancona.

Previsioni che saranno confermate solo nel prossimo futuro

Con l’arrivo di Lando, scatta anche ufficialmente la “guerra” di offerte e promozioni nella Grande distribuzione alimentare cittadina. I diretti concorrenti, specie quelli che si trovano nelle vicinanze, affilano le armi a colpi di volantini e scontistica. Basta vedere le offerte dei vari volantini per rendersene conto.

La risposta

Risponde l’Interspar di via Bella con una selezione di prodotti, sempre superscontati. E il Lidl del Terraglio, che non vuole essere da meno, lancia le sue proposte di prodotti di gastronomia e alimentare con prezzi scontati dal 28 al 37 per cento.

I consumatori

Indubbiamente sono i consumatori a godere maggiormente della situazione: l’arrivo di un colosso come Lando a Mestre apre la guerra dei prezzi al ribasso favorendo gli acquisti nel mese più propizio, quello di dicembre. Ma tra preoccupazioni causa pandemia e crisi energetica che si riflette sulle bollette, le famiglie quest’anno spendono di meno. La stima di Confcommercio lo conferma: per il Natale, che significa regali ma anche gastronomia e dolciumi, la spesa a testa sarà di circa 158 euro a fronte dei 164 del 2019 e ben lontano dai numeri del 2009: il calo è del 36%. E il mondo del commercio vive la situazione con preoccupazione. Perché la “guerra” nella grande distribuzione rischia di far chiudere non solo il piccolo commercio al dettaglio dell’area centrale di Mestre ma quelle catene che erano già nei mesi scorsi in difficoltà. E i casi nella zona dell’Aev Terraglio sono vari.

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