Veneziano

Espone cartello del Green pass, gelateria bersagliata sui social dai No vax

Cattive recensioni ad hoc, insulti, espressioni sopra le righe. E tutto perché i titolari hanno affisso un cartello che informava i clienti, senza Green pass, di sedersi ai tavoli all’aperto così come previsto dalle norme. Ma Valerio Betteto e la figlia Sendy Quagliotto, della Gelateria Quadrifoglio di piazza Castello a Noale, si sono trovati in un vortice dove in un solo giorno, venerdì scorso, hanno ricevuto un centinaio di pareri negativi tra Google e Tripadvisor. Un attacco social in piena regola. Grazie al marito di Sendy, Alessandro Massaro, che cura tutta la parte social dell’attività, si è riusciti a segnalare ai due siti alcuni commenti non propriamente educati e sono stati rimossi.

Le accuse

C’è chi li ha accusati di discriminazione. Ma si sa che sui social tappi una falla e se ne presentano altre altrove. Così hanno denunciato tutto alla polizia postale. È lo stesso Massaro a raccontare i giorni da incubo iniziati venerdì con l’entrata in vigore del Green pass nei locali e non solo. «Abbiamo informato i clienti delle nuove regole in vigore», spiega, «mettendo un cartello sul vetro, poi pubblicato all’interno. In questo avevamo scritto: “Invitiamo la clientela senza Green pass ad accomodarsi all’esterno”. Perché così prevede il decreto. Invece qualcuno ha fotografato l’avviso, ha messo lo scatto in vari gruppi Telegram dove ci sono i no vax e altri contrari al Green pass, facendolo diventare virale. A quel punto, sono piovute recensioni negative di tutti i generi». Infatti il commento contrario sui locali ci può stare; chi fa ristorazione, sa bene che pure lo stellato non soddisfa i palati di tutti. Sono i rischi del mestiere. Ma finché si sta nella critica, anche per aiutare il titolare a far meglio, è bene accetta, se in malafede le cose cambiano. E Massaro punta il dito proprio su questo aspetto.

La diffamazione

«In poche ore siamo stati sommersi da pareri brutti», continua, «e qualcuno è stato pure diffamatorio. È inaccettabile, perché applichiamo solo le regole. Non siamo noi ad avere preso questo provvedimento e se all’interno può entrare solo chi ha il Green pass o il tampone negativo, dobbiamo attenerci e far rispettare la norma. Così abbiamo già informato le forze dell’ordine». Valerio Betteto ha molti anni di esperienza nel mondo del gelato; l’attività di piazza Castello è stata aperta prima nel 1980 e lui ci è arrivato nel 1996. Poi sono stati fatti dei lavori di ampliamento nel 2005 e nel 2013 è entrata in società la figlia Sendy.

La notizia

La notizia ha fatto il giro del centro della città dei Tempesta, tanto che la Pro loco ha preso le difese dei titolari della Gelateria Quadrifoglio. E lo ha fatto con un commento sulla sua pagina Facebook. «Noale», si legge, «non è città dell’intolleranza. Per questo esprimiamo la nostra solidarietà a Valerio e Sendy titolari della Gelateria Quadrifoglio di Noale che sono stati presi di mira solo per aver applicato le norme decise dal Governo. Il miglior modo per schierarsi dalla loro parte è scegliere i loro gustosi gelati».

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