Veneziano

Franceschini: stop alle grandi navi a Venezia

La presa di posizione di Franceschini era arrivata sabato con un tweet in occasione dell’arrivo dello stesso ministro in Laguna. “A Venezia per la Biennale cinema 2019. Un impegno: entro la fine del mio mandato nessuna Grande Nave passerà più davanti a San Marco. Il vincolo del Mibac è solo il primo passo. Abbiamo perso troppo tempo e il mondo ci guarda incredulo”.

Celentano applaude: “Atto memorabile”

“Grande exploit del pioniere Franceschini che a soli pochi giorni dalla nascita del nuovo governo ha lanciato il suo primo SILURO centrando in pieno la fine delle grandi navi a Venezia. Bravo Dario!!! Un’azione memorabile la tua, attraverso la quale, tu per primo, hai innalzato la bandiera del vero CAMBIAMENTO!!!”. E’ il plauso di Adriano Celentano, che in un post sul suo blog appoggia in pieno l’impegno preso sabato dal ministro dei Beni culturali per bloccare il passaggio delle grandi navi nel bacino di San Marco a Venezia.

Celentano aveva anticipato Franceschini?

“Un tuono, che già dai suoi primi vagiti scuote il governo, sia Giallo che Rosso, sul sentiero dell’ineffabile bellezza da cui nasce il giusto pensiero!!!”, scrive Celentano nel post, intitolato proprio ‘La bandiera del cambiamento’. La questione dei ‘mostri della laguna’ è un tema particolarmente caro all’artista, che lo ha visto schierarsi nettamente anche in passato, con diverse iniziative. Di recente nel suo cartoon ‘Adrian’ il Molleggiato aveva immaginato i rischi estremi del passaggio delle grandi navi, mostrando una gigantesca nave da crociera che attraversa la Giudecca e si abbatte sulla banchina di piazza San Marco, fino a distruggere la facciata di Palazzo Ducale.

Anche Cipriani con Franceschini

Il patron dell’Harry’s Bar si era già espresso sulle grandi navi e da persona equilibrata era favorevole. Ma come riportato nell’intervista rilasciata in esclusiva al https://www.ilsestantenews.it in https://www.ilsestantenews.it/veneto/navi-a-venezia-la-profezia-di-banksy/ dove dichiarava: “Non credevo che ci fosse pericolo. Ma devo ricredermi. Non mi fido più: poteva scapparci il morto. Sono sempre stato favorevole al passaggio delle grandi navi nella laguna di Venezia, ma da oggi non lo sono più, è cambiato tutto”. Dopo la dichiarazione del ministro Franceschini ha aggiunto: “Dopo quanto avvenuto in poche settimane due volte persino chi era favorevole come me ha cambiato idea. Franceschini ha preso una decisione in 48 ore. Mentre qualcuno in 14 mesi sembrava non sapere cosa fare”.

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