Veneziano

G20 Economia a Venezia, gli incontri in Arsenale sorvegliati da cordoni concentrici di forze dell’ordine

All’interno dell’Arsenale non arriva l’eco delle proteste civili oltre le mura e il G20 dedicato ai temi della ripresa economica sostenibile, prende inizio quasi in sordina, in attesa dell’incontro di venerdì 9 tra i ministri delle finanze dei Paesi coinvolti e i governatori delle banche centrali, sul tema della tassa minima globale per i colossi internazionali. Un Arsenale dove le riunioni delle delegazioni sono nell’inaccessibile area rossa delle Tese 93-101, protette da cordoni concentrici di forze dell’ordine: elicotteri, sub, motovedette, 2 mila “divise” mobilitate. Un avvio di G20 come prova generale dei prossimi giorni.

Un programma blindato

In programma una cena di gala all’isola di San Giorgio ospiti della fondazione Cini (minacciata dai temporali). Domani cena per ministri e governatori al Ducale e concerto sabato sera alla Fenice. Nel pomeriggio “caffè” tra il sindaco Brugnaro e il ministro Franco: tra un saluto istituzionale e un ben arrivato, la richiesta al governo di rifinanziare la legge speciale per Venezia con 150 milioni l’anno (come chiesto all’unanimità dal Consiglio comunale) e il completamento del Mose, con i fondi per la manutenzione delle barriere.

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