Veneziano

La senatrice Orietta Vanin esprime il suo giudizio sul “Parere della commissione Ambiente del Senato” su AS 2168 per la disciplina del traffico crocieristico

La Senatrice Vanin, da oltre tre anni impegnata nella commissione cultura, esprime il suo parere sulle decisioni prese dalla Commissione Ambiente del Senato. «Finalmente si è arrivati a parlare di “Classe Venezia” per identificare di preciso quelle navi che passeranno in Laguna. È stato – continua la senatrice – introdotto per la prima volta il concetto ora si deve lavorare per stabilire i criteri per le navi che possono transitare in Laguna che siano compatibili con l’ecosistema. Siamo certamente a buon punto ma bisogna ancora definire con precisione il  tonnellaggio e le caratteristiche e, come indicano gli esperti, anche la forma dello scafo e anche altre caratteristiche nave per nave». Alla fine è quanto richiede il M5S da tempo, nel rispetto della laguna e della città di Venezia. La Senatrice Vanin, sottolinea comunque un particolare.

Il rammarico

«Non è stata accolta, purtroppo, la nostra proposta di stabilire subito il limite delle 40.000 tonnellate, come già indicato nel decreto Clini Passera. Ma, guardando il lato positivo, è stata rilevante l’opposizione del M5S contro la richiesta di Forza Italia, di scavare il canale Vittorio Emanuele, che con le altre forze di maggioranza ha escluso l’intervento chiesto dalla senatrice Galloni».

Il canale Vittorio Emanuele

Il Vittorio Emanuele è sempre stato uno dei fulcri della discussione in commissione ambiente ma alla fine l’intervento del M5S è stato determinante: «Sul Vittorio Emanuele III, interrato da anni per le dinamiche dell’ambiente lagunare, non è corretto sostenere sia “ordinaria manutenzione” – sottolinea Vanin – perché, di fatto, è uno scavo impattante che altera l’attuale morfologia della laguna, che la maggioranza della commissione ha bloccato».

Il Duferco

Insomma, ancora nulla è definito ma il lavoro procede, le commissioni si stanno esprimendo e il decreto legge sarà in aula la prossima settimana dove si discuteranno gli emendamenti. «Sul “Duferco” sul quale molte associazioni e territori segnalano criticità – conclude la Vanin – abbiamo presentato le nostre osservazioni alla commissione llpp, ritenendo che la comparazione, prevista per i progetti che saranno presentati al concorso di idee, debba essere imprescindibile».

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close