Veneziano

Picchiatori a Rialto. Sarebbe questo il turismo?

Il grido di dolore, non solo figurato, di una giovane guida turistica veneziana scuote la città con un allarme che è sotto gli occhi di tutti: nei fine settimana Venezia si riempie di ragazzi fuori controllo che vengono da fuori, alcuni che vengono solo per bere e poi, come in questo caso, a fare danniLuca Fornasier domenica 21 stava lavorando come guida con un tour virtuale in collegamento con clienti che, collegati dai loro computer e cellulari, avevano pagato per la sua spiegazione e illustrazione delle bellezze storico-architettoniche della città.

L’aggressione

Dato il via al collegamento è stato aggredito da alcuni ragazzi a cui lui prima aveva chiesto di smettere di fare la pipì sul ponte di Rialto. I tre, che arrivavano da Mira e avevano deciso di passare la domenica in città a bere, hanno atteso che una pattuglia di carabinieri che li aveva redarguiti se ne andasse, poi hanno aggredito la giovane guida facendolo sbattere con la testa contro le pietre.

Colpito ha continuato il suo lavoro e lanciato un appello

Fornasier, in collegamento di lavoro con i clienti, ha tentato di preseguire la sua diretta, ma poi ha dovuto interromperla dopo essersi accorto che una persona che era intervenuta per cercare di calmare i tre “foresti” era stata a sua volta aggredita, picchiata al volto e si trovava a terra con la bocca sanguinante e un dito rotto. Luca Fornasier, sconvolto, ha chiesto soccorso e poi ha fatto un video appello alla città, per chiedere se il turismo che Venezia merita sia questo e che ci siano maggiori controlli nella zona della movida di Rialto, da tempo luogo di risse e aggressioni.

L’intervento delle Forze dell’ordine

Intanto, però, le forze dell’ordine hanno confrontato le immagini delle telecamere e si sono messe alla ricerca degli aggressori.. Intorno alle ore 21 i tre responsabili dell’aggressione sono stati fermati grazie a un lavoro coordinato con la centrale operativa e a seguito di una perlustrazione ad ampio raggio del centro storico, di piazzale Roma e della stazione di Santa Lucia con tutte le pattuglie disponibili.

Individuati i colpevoli

Le attività d’indagine hanno consentito l’individuazione del 20enne, autore dell’aggressione, e di altri due ragazzi (18 e 19 anni) che lo accompagnavano. Dalle immagini del sistema di videosorveglianza è risultato che l’aggressione è avvenuta ai piedi del Ponte di Rialto, lato San Polo. Il terzetto è stato ripreso da sei telecamere. Verso le ore 21, il personale della Polizia locale in servizio a Piazzale Roma ha notato tre ragazzi, corrispondenti a quelli segnalati grazie alle riprese, transitare a bordo di un autobus di linea Actv in direzione Mestre. Da qui l’inseguimento che ha consentito a una pattuglia di raggiungere l’autobus sul cavalcavia Rizzardi. Una volta all’interno del mezzo gli agenti hanno individuato il terzetto e proceduto all’ identificazione degli aggressori. Per il 20enne, autore materiale dell’aggressione, è scattata la denuncia per lesioni volontarie aggravate.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close