Veneziano

Trasporti veneti. Brutte notizie

Brutta disavventura quella capitata a Daniel Secco, 19 anni studente di elettronica presso l’Enaip di Noale residente a Trebaseleghe. Il 4 maggio, a piazzale Cialdini per prendere la linea 8 dotato di mascherina e guanti, ha visto salire a bordo un dipendente ACTV , identificato dalla stessa azienda trasporti come un incaricato a portare i turni al guidatore, senza alcuna protezione. Nessuna maschera e niente guanti. «A dire il vero – racconta Daniel – mi sono spaventato. È salito dalla porta anteriore senza alcuna protezione ed è rimasto a mezzo metro dal conducente, senza distanza di sicurezza. Sull’autobus c’erano circa 50 persone e il rischio contagio da Covid – 19 poteva essere alto. Non nascondo che ero spaventato. Almeno si è limitato a stare vicino al conducente senza muoversi in mezzo alle persone. Pensavo fosse un controllore». Insomma trasporti veneti. Brutte notizie.

La risposta dei trasporti veneti Actv

L’Actv, contattata, ha accertato che non si trattava di un controllore ma di un impiegato addetto alla consegna turni ma, come si evince dalle foto, non era dotato di nessun dispositivo di sicurezza e questo rischia di portarlo davanti alla disciplinare. Daniel vive con uno zio tetraplegico con gravi problemi respiratori e ha temuto per la salute del parente. «Non lo nego, ho avuto più paura per lui che per me», conclude Daniel.

Tocca al Mom

Ma le sfortune non si fermano qui. Il giorno 9 si reca a Treviso e utilizza la linea MOM 101. «Non ho convalidato subito il biglietto – ammette Daniel – ho chiesto all’autista che mi ha detto di salire e farlo». Fato vuole che con lui sono saliti due controllori. Daniel capisce che la multa la dovrà pagare ma si accorge che chi era salito a bordo portava solo la mascherina ma non i guanti. Risultato? Multa di 50 euro e richiesta di verificare il documento di identità facendolo scendere. «Si sono passati tra loro il mio documento – racconta Daniel – ma me l’hanno reso senza guanti. Non sapevo che potevo solo esibirlo. Sono tornato a casa con la paura di aver contratto il virus per il contatto con il documento pur essendoci a bordo un distributore igienizzante». Il MOM ha subito attivato le verifiche dal momento che i guanti sono obbligatori. «In base alle normative – riferiscono dal MOM – il ragazzo viaggiava con un biglietto non convalidato e ha già pagato la multa. I controllori, da verifica effettuata, hanno comunque igienizzato le mani prima di prendere il documento.  Risultano pertanto rispettate le norme di prevenzione. A ulteriore rassicurazione, possiamo informare che, nell’ambito della campagna di screening cui è sottoposto il personale, il dipendente è risultato negativo».

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