Veneziano

Un manifesto per cambiare

Un manifesto della società civile, inclusivo, per andare verso la costituzione di una lista, di candidati assessori, consiglieri comunali e di un sindaco, alle amministrative 2020. Il trailer della presentazione ufficiale, che avverrà il 2 luglio, è di un mese prima, nella ricorrenza delle celebrazioni della Festa della Repubblica. A lanciarlo è Marco Gasparinetti del Gruppo 25 Aprile che tiene a precisare che il gruppo aderisce ma per avere propri solo tre nomi di candidati su 36. Al manifesto, «cui hanno aderito già 150 persone, nomi che non hanno mai avuto cariche politiche (probabilmente arriveremo a 300) – spiega il portavoce del 25 Aprile – hanno lavorato sotto traccia e anche durante il lockdown del Covid. Professionisti, commercianti, artigiani, scrittori, registi, e gente della società civile che si riconosce nel documento. O che «sentirà», visto che l’appartenenza si può esprimere fino ad agosto. «Si punta a dare un’alternativa all’amministrazione uscente. Specie ad astensionisti e delusi, a chi non si riconosce in quello che c’è. Potenzialmente una alternativa che punta a superare la soglia del 20-30%».

Il documento del manifesto

«Al concetto monarchico e feudale dell’uomo solo e accentratore al comando contrapponiamo quello di una classe dirigente che fa squadra. – Si legge nel documento -. Ci battiamo da anni per una città viva, dinamica, abitata, equa. Che offre opportunità e qualità della vita in un futuro sostenibile. Ci candidiamo ad amministrare un Comune straordinariamente complesso. Articolato fra terra e acqua, in cui convivono tre realtà con caratteristiche così diverse come Venezia e le sue isole, Mestre e Marghera. Vogliamo aprire una nuova stagione di cambiamento. La lista “post-civica” che stiamo costruendo non è la somma di vanità individuali. Non è una bugia elettorale con le gambe corte. E’ un progetto di cambiamento basato su una prospettiva di sostenibilità che garantisca benessere non solo economico. E rimetta al centro la persona in armonia con l’ambiente. Ripristinando gli equilibri spezzati, quello fra turismo e residenzialità, traffico acqueo e ambiente lagunare, grande distribuzione e commercio di prossimità. Competenza e integrità morale sono la nostra bussola. Ci candidiamo ad amministrare il Comune di Venezia nei prossimi dieci anni. Lo facciamo con un programma di azioni a breve, medio e lungo termine, che verrà presentato il 2 luglio».

Come aderire al manifesto

I nomi dei candidati e della lista verranno resi noti il 2 luglio, giorno della grande manifestazione “Mi no vado via” del 2017 del movimento. Intanto è già attiva la mail (lamiaidea2020@gmail.com) per chi volesse candidarsi come assessore, come consigliere e come sindaco. Ovviamente aperta a chi dichiara di aderire al manifesto. Il manifesto verrà presentato a metà giugno, ma si sa già che è di centro e che ha delle posizioni chiare riguardo a due temi cruciali. No secco alle grandi navi, mentre sul Mose un «finiamolo e vediamo se funziona».

Contro Brugnaro

«Abbiamo scelto il 2 giugno perché il progetto si pone come alternativa al monarca Brugnaro», spiega Marco Gasparinetti. «Questa città ha tutte le caratteristiche per diventare Laboratorio e Capitale dello sviluppo sostenibile di ogni livello. Due le parole d’ordine: competenza e integrità morale».

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