Veneziano

Un segretario comunale ingombrante

Dopo il vergognoso attacco da parte del segretario del sindaco Claudio Pontini di Quarto d’Altino (Grosso è il sindaco) nei confronti del Vicesindaco Cristina Baldoni in cui il segretario ha posto la domanda sul perchè “non si era ancora dimessa” (la sua unica colpa era stata di chiedere delucidazioni in merito a un ordine del giorno su due punti non presentati con le minime 48 ore di anticipo) si schiera dalla parte della Vicesindaco anche l’opposizione con Ezio Petruzzi consigliere di minoranza del M5S. “Quanto accaduto al vice sindaco Baldoni, è solo la punta dell’iceberg rappresentata dalla gestione data dal segretario comunale che di fatto sostituisce il sindaco medesimo che non è in grado di svolgere le mansioni di primo cittadino. Fin dal suo insediamento, i problemi attuali sono, come opposizione, risultati evidenti. Il segretario comunale è il garante della trasparenza e dell’anti corruzione, funzione, a nostro avviso, da molti anni assente e molti sono stati i richiami epistolari fatti in merito dal consigliere M5s al segretario e al consiglio comunale, sui quali il segretario si è prodigato a spiegarci che l’opposizione non può impedire l’attività istituzionale con verifiche e accessi agli atti”.

L’attacco di Petruzzi

“La nostra risposta è stata che la funzione di accesso agli atti e di verifica è una funzione istituzionale, garantita per legge e sulla quale nessuno può inventarsi nuove norme a proprio uso. Un fatto, dei tanti, vogliamo ricordare per capire il clima e l’aria irrespirabile, riguarda l’applicazione della norma della convocazione dei consigli comunali in remoto, causa
covid 19, stabilita dal Ministero degli Interni, che è stata negata dal segretario comunale, nel corso del 2020, fintanto che il nostro consigliere, nel mese di ottobre 2020, ha scritto al Ministero degli Interni, chiedendo di sbloccare la situazione, cosa che poi è avvenuta nell’arco di tempo di 15 giorni, con ordinanza d’ufficio. Da quel momento in poi i consigli comunali si sono tenuti regolarmente in remoto a Quarto d’Altino”.

Un segretario discutibile

Petruzzi ricorda anche un altro episodio di cui il segretario si è reso responsabile con il tacito assenso del sindaco. “Altro fatto, riguarda l’intervento del SUEM nel mese del 25 giugno 2020, dove un funzionario comunale, Laura Bravin, è stato trasportato al pronto soccorso dopo, con tanto di testimoni, un acceso colloquio tenutosi con il segretario comunale, il quale presso altri comuni dove era impiegato, aveva avuto atteggiamenti simili, con tanto di procedimento penale”. Sin d’ora il sindaco, come indicato nel caso del vicesindaco Baldoni, ha invocato il segreto amministrativo, come se una vicenda politica debba essere tenuta all’oscuro dei cittadini che hanno democraticamente eletto i propri rappresentanti. Piena solidarietà al vicesindaco Baldoni ma quanto accaduto non è certo un fulmine a ciel sereno e nella sua funzione dovrebbe chiedere, quale sua prerogativa, la revoca della convenzione con l’attuale segretario comunale e la sua sostituzione immediata per ristabilire un ordine democratico, di rispetto alle istituzioni e ai cittadini altinati.

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