Veneziano

Venezia, lo spettacolo della Regata storica

Una giornata di sole per l’annuale regata storica di Venezia. Turisti si sono riversati lungo la laguna, i residenti hanno affollato i balconi, i tre ponti sulla principale arteria della città erano stracolmi di gente e anche calli e campielli che hanno visto impegnato un imponente dispositivo di sicurezza, dato che le forze dell’ordine erano impegnate nel veicolare i flussi. Ai lati del Canal Grande molte le persone sulle imbarcazioni che hanno fatto un tifo sfrenato per i partecipanti.

Il Corteo

Tra una gara e l’altra non sono mancate le emozioni del corteo acqueo, che in più occasioni ha omaggiato il pubblico presente in “Machina” (il palco di prestigio allestito per l’occasione a Ca’ Foscari) con l’alzaremo (i vogatori alzano i propri remi in segno di omaggio alle autorità). 

Le campionesse del remo sono Romina Ardit e Anna Mao

Al momento del passaggio davanti alla “Machina”, poco dopo la partenza, avevano già 18 secondi dalle inseguitrici. A seguirle al traguardo il celeste, rosso  e bianco.”Affiatamento e amicizia, da una vita voghiamo insieme, è questo il segreto”, hanno commentato le vincitrici. Una regata a sé, al punto che anche la barca della giuria ha lasciato andare le prime, fermandosi con il gruppo delle inseguitrici, regalando loro l’omaggio di regatare in un Canal Grande deserto.

Ma la regata storica del 2021 ha segnato anche la parità nei premi tra uomini e donne

“Sono molto felice che si sia raggiunto l’obiettivo della parità dei premi tra uomini e donne, che tanto abbiamo inseguito come categoria, io per prima” ha commentato Elena Almansi, una delle protagoniste di questa battaglia.

Una curiosità

Per turisti e residenti anche una presenza inaspettata, onirica: una rinocerontessa d’oro, copia fedele della scultura di Valeriano Trebbiani che comparve nel film  “E la nave va” di Federico Fellini, e che ha stabile collocazione nella piazzetta San Martino di Rimini,  accanto al nuovo Fellini Museum. Il rinoceronte femmina, lunga 4,5 metri, alta 2,5 metri,  e pesante 200 kg , ha partecipato alla Regata storica, collocata  su una  “bissona” di 12 metri, spinta da 4 vogatori, con la bandiera battente  del Fellini Museum. La scultura è realizzata da Rita Rivelli di Studio Forme di Roma, eccellenza nel campo del restauro artistico, in collaborazione con Poly Fantasy. Al termine della regata la scultura è stata collocata in deposito nel Bacino dell’Arsenale e a partire da domani sarà  al Lido, dove resterà sino alla conclusione del Festival del Cinema.

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