Veneziano

Villaggio Laguna abbandonato

La consigliera comunale Elena La Rocca si è recata presso il Villaggio Laguna di Campalto su sollecitazione dei suoi abitanti per raccogliere le loro testimonianze e istanze. «È paradossale la situazione che ho trovato – esordisce La Rocca – al Villaggio Laguna. Ho parlato con tantissimi residenti che si sono lamentati della situazione in cui si trovano a causa dell’incapacità di questa amministrazione. In una sola parola: ISOLATI. La prima (delle tante mancanze) che mi hanno fatto notare è il netto taglio dei trasporti che impediscono loro di muoversi verso Favaro o verso il centro di Mestre».

Cosa è il Villaggio Laguna

Stiamo parlando di una zona residenziale che doveva essere un fiore all’occhiello per il Comune e che ora vive in uno stato quasi di abbandono. «La maggior parte dei residenti è composta – continua La Rocca – da persone anziane, sprovviste di mezzi propri o impossibilitati a spostarsi perché figli o nipoti vivono altrove. Questo li porta ad una situazione di sconforto quasi totale. Per loro anche recarsi a fare una visita all’Ospedale all’Angelo o un esame diventa impossibile. Sono anni che richiedono anche all’interno del Villaggio una guardia medica o un presidio medico come a Favaro ma la Politica è sorda ai loro richiami! Per non parlare poi dei mezzi pubblici che passano una volta all’ora. E se uno avesse delle urgenze? Non dimentichiamoci che oltre che residenziale il Villaggio Laguna ospita anche l’Associazione Agape che segue da anni persone con disabilità. Come fanno a spostarsi o a chiedere aiuto se sono lasciati soli anche dall’ACTV? Sbaglio o il Sindaco Brugnaro aveva detto che il problema delle corse era stato risolto?».

I famosi tavoli e ACTV

La Consigliera torna anche sulla disponibilità richiesta da Brugnaro di partecipare a tavoli di lavoro collettivi anche con le opposizioni. «Questi sono i problemi che avremmo dovuto affrontare a quei tavoli ma, ad oggi, nessuno delle opposizioni è mai stato chiamato al confronto. Si ricordi il Sindaco che non esistono “cittadini di serie A o di serie B” e che è troppo comodo farsi vedere solo una volta ogni cinque anni in piena campagna elettorale per racimolare voti. Queste persone hanno bisogno di un intervento immediato e repentino. A cominciare dal potenziamento del trasporto a un presidio medico di appoggio anche all’Agape. Se il primo cittadino non darà risposta a questa mia richiesta mi muoverò immediatamente con una mozione. Caro Sindaco basta ora con le promesse. Questa gente vuole fatti!», conclude Elena La Rocca.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close