Veronese

David Puente e l’inganno di Internet

Venerdì 28 Giugno, David Puente, presso la libreria La Feltrinelli di Verona si è tenuta la presentazione dell’ultimo libro del giornalista. I temi caldi del confronto sono stati la lotta alle fake news, il giornalismo etico e il diritto all’informazione.

Argomenti a noi molto cari e per i quali, c’è sempre stata una spiccata sensibilità e un impegno quotidiano. Una scelta editoriale, talvolta scomoda e difficile da portare in fondo, ma fortemente voluta dalle persone alla guida della nostra testata giornalistica.

Chi ha moderato la conversazione

L’incontro con l’Autore è stato condotto con ironia da Andrea Sesta, del quotidiano satirico Lercio, e da Salvatore Russo, vecchia conoscenza de Il Sestante News https://www.ilsestantenews.it/veneto/seolove-marzo-2019-verona-incontriamo-salvatore-russo/.

Di quest’ultimo, professionista della comunicazione digitale e scrittore di testi di successo, non perdete un breve video con anticipazioni sul libro.

Il diritto all’informazione e l’etica professionale per David Puente

I contenuti non sono rivolti, esclusivamente, a un pubblico di nicchia. Si tratta, piuttosto, di una crociata da portare avanti insieme, fianco a fianco, addetti stampa e lettori. L’obiettivo? Difendere l’informazione di qualità e la verità. Oggi, più che mai, la criticità è amplificata dalla velocità con la quale ha luogo la diffusione di un dato, di una foto, di ciò che fa notizia. Alcuni fenomeni eclatanti:

  • La post-verità: un fatto smascherato per la sua falsità continua a raccogliere attenzioni e consensi perché “è falso ma potrebbe essere vero”;
  • A chi interessa come stanno le cose? La sensazione che si avverte, soprattutto sui social network, è che non rappresenti più una priorità il fare chiarezza e ricostruire gli avvenimenti in modo autentico;
  • Non si ammettono gli errori! E’ davvero così difficile smentire una notizia? Probabilmente, apprenderanno del dietro front editoriale, solo una popolazione nettamente inferiore rispetto a quella raggiunta in prima battuta dallo scoop. Il perché è semplice. L’attenzione è sempre più ridotta e non c’è il tempo e la voglia di verificare.

Sul testo troverete, alcuni casi famosi seguiti da David Puente, noto per la sua capacità di scovare le bufale.

I danni del giornalismo spazzatura

In sala il dibattito si è subito animato anche tra i partecipanti di fronte ad alcuni stimoli sensibili. Può, una notizia, diventare pericolosa procurando, addirittura, dei danni? tra gli esempi condivisi le fake news in ambito sanitario, cure miracolose o ricerche utilizzate come un chiaro attacco alla medicina ufficiale. Andrea Sesta, Lercio, ha citato il caso della bambina ricoverata per tetano a Verona. Su cui abbiamo fatto informazione anche noi https://www.ilsestantenews.it/veneto/ricovero-in-terapia-intensiva-per-la-bambina-colpita-da-tetano-a-verona/.

A riprova di come, certi soggetti, non si facciano assolutamente scrupoli nello strumentalizzare il dolore altrui o ad alimentare paure collettive.

In sala, con David Puente presente anche Pavel Zorzan, hacker etico, noto al pubblico per “Come una bufala online ti distrugge la vita” un servizio a cura de Le Iene del 2017. La vicenda riguardò un giovane, accusato ingiustamente di reati indicibili. L’informatico, specializzato in cybersecurity, contribuì al suo riscatto personale.

L’augurio e l’impegno di David Puente

E’ un invito aperto al professionista, a fare bene, e al lettore, a pretendere un’informazione di qualità, che passi per la verifica dei fatti e delle fonti.

Un testo impegnativo dall’approccio crudo e diretto che impone l’uscita dalla propria zona di comfort. Tanti aneddoti e casi, noti al pubblico online, che come nel video, Salvatore Russo, scherzosamente commenta “Ti daranno la possibilità di tenere banco in una cena tra amici”.

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