Vicentino

Calearo: «Triplichiamo le aziende in rete»

Ha aperto i battenti la nuova edizione di “Upidea! Startup program – Call for innovation”. Aspiranti imprenditori e startup hanno tempo fino al 15 novembre per candidare il progetto d’impresa e accedere al percorso di accelerazione organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna con il contributo di uno dei più importanti acceleratori italiani: Luiss Enlabs (col suo fondo di venture capitalist LVenture Group). È proprio il vicentino Eugenio Calearo Ciman, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Veneto a presentare l’iniziativa.

La decisione di Calearo

«Abbiamo deciso di entrare nel progetto perché convinti della necessità di condividere le buone pratiche e crediamo fortemente nella sinergia tra imprese e tra territori. Questo è un esempio eccellente di come le buone idee siano in grado di attrarre partnership di grande livello a vantaggio di tutti. Sono convinto che questa iniziativa, agli importanti traguardi già ottenuti, possa aggiungere nuovi ambiziosi obiettivi per la nascita di nuove imprese e per il rinnovamento dell’ecosistema manifatturiero che è il cuore della rappresentanza confindustriale».

Il piano di Calearo Ciman

 “Upidea!” offre un programma di accelerazione di 6 mesi (gennaio-giugno 2020) col quale le startup selezionate seguono un percorso di formazione e assistenza costante. Il programma cresce grazie al coinvolgimento, a partire da quest’anno, dei Giovani Imprenditori di Confindustria Veneto, che permette così di estendere fino a 17.500 il potenziale di aziende che le startup selezionate avranno l’opportunità di incontrare per avviare possibili collaborazioni.

Il bando

«Collaboriamo da più di 30 anni – dice Calearo – coi giovani imprenditori del Triveneto e dell’Emilia Romagna. Si chiudeva di solito con un convegno a Cortina. Ma ora lo faremo attraverso un progetto già avviato e funzionale unico in Italia. Non avendo noi in Veneto nessun progetto di pari valore, abbiamo deciso di importarlo così com’è senza aggiungere nulla. Il vantaggio è che si triplicano le aziende che si possono confrontare, senza contare che anche qualcosa da dire lo abbiamo anche noi.

I momenti di incontro di Calearo

Ci saranno, poi, anche momenti di presentazione in cui le nostre start up potranno confrontarsi con i tutor di Luiss, tanto che abbiamo già lanciato recentemente un bando al quale ha già risposto una start up veneta. L’obiettivo è arrivare almeno a un centinaio di richieste che poi verranno selezionate. Ci piacerebbe dare risalto al manifatturiero o creare sinergie proprio con questo reparto ma non ci sono vincoli per chi vuole partecipare. L’importante è portare avanti il Made in Italy».

Valore aggiunto

«Il valore aggiunto che possiamo apportare all’ecosistema delle startup e dell’innovazione – aggiunge il presidente dei Giovani imprenditori emiliano-romagnoli Kevin Bravi – sono le competenze e le risorse delle nostre imprese associate che operano in tutti i principali settori produttivi, e nello stesso tempo hanno necessità di innovare il proprio business». «Si conferma il trend di costante crescita del progetto – sottolinea il suo vicepresidente Vittorio Cavani – La partnership con il Veneto e il riconoscimento del Comitato nazionale Nuove imprese per l’edizione che si sta avviando lo testimoniano». (info: www.upidea.it).

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