Vicentino

Più videosorveglianza a Vicenza

Di recente, abbiamo fatto il punto sulla questione sicurezza e decoro a Vicenza. Ancora una volta, purtroppo, ci ritroviamo a discuterne. E a spingerci tristemente a farlo è l’ennesimo atto vandalico verificatosi nella città del Palladio.

Il fatto

Nella notte del 12 giugno almeno dodici auto, parcheggiate in viale Rumor, sono state fortemente danneggiate da un gruppo di vandali che avrebbero agito indisturbati mandando in frantumi finestrini, distruggendo carrozzerie e introducendosi nei veicoli.

videosorveglianza

Il sindaco chiede ulteriore videosorveglianza

Appresa la notizia, il sindaco Francesco Rucco, allarmato, ha scritto al questore, chiedendo l‘intensificazione dei controlli notturni proponendo anche l’installazione di telecamere di videosorveglianza che controllino il viale e gli accessi a Parco Querini.

E l’antidegrado?

Abbiamo tanto parlato della politica volta alla sicurezza e promossa dall’amministrazione Rucco, anche riconoscendone i meriti delle varie iniziative antidegrado. Ad oggi però, ancora, il primo cittadino è costretto a chiedere un ulteriore sforzo alle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore notturne.

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La videosorveglianza è utile?

Certamente i risultati non sono mancati nel corso dei primi mesi del 2019, ma nonostante le telecamere, i controlli delle forze di polizia e i presidi dell’esercito (soprattutto nel quadrilatero tra Campo Marzo e viale Milano) la città sembra essere attanagliata dal degrado con un continuo spostamento di atti vandalici nelle zone meno controllate.

La città sott’occhio

Favorevoli o contrari quindi all’installazione di telecamere che monitorino la città? Porterà più sicurezza nei cittadini anche l’introduzione del “controllo di vicinato”? Vicenza è certamente una città afflitta dal degrado, ma in quanti desiderano una città militarizzata e quanti no? Forse i dati diffusi di recente dall’amministrazione sugli interventi antidegrado non riportano poi numeri tanto rincuoranti.

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