Vicentino

Molestatore allontanato con lo spray al peperoncino

La scorsa settimana, è fatto ormai reso noto, un pakistano senza fissa dimora, molestatore, a Ponte degli Angeli, a Vicenza, ha importunato pesantemente una ragazza.

L’intervento di un passante contro il molestatore

Un passante ha quindi chiamato la polizia locale che lo ha raggiunto e, per fermarlo, ha dovuto utilizzare lo spray al peperoncino. Il senza fissa dimora era inoltre in compagnia di un connazionale.

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L’aggressione del molestatore e la difesa dei vigili

Il fatto è avvenuto per esattezza lunedì 15 intorno alle 19.00. La pattuglia intervenuta, fermati i due giovani ha dovuto ricorrere allo spray al peperoncino per placare uno dei due, ubriaco, che ha opposto resistenza.

Le conseguenze

Il ventiduenne pakistano immobilizzato è stato portato al comando, identificato e segnalato all’autorità giudiziaria per rifiuto di fornire le generalità e per resistenza a pubblico ufficiale. E’ stato inoltre sanzionato per ubriachezza.

Spray al peperoncino sì o no?

Quella alla quale i vigili sono stati costretti a ricorrere è certamente un’arma inusuale. Il tanto discusso spray al peperoncino, tristemente balzato agli onori di cronaca per la tragedia causata nella discoteca di Corinaldo (AN) lo scorso anno, ma comunque già oggetto di discussione.

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Libera vendita

Eppure, lo spray al peperoncino, di vendita libera, che la stessa vittima avrebbe potuto utilizzare per difendersi, in questo caso ha svolto un’utile funzione, servendo al pubblico servizio e bloccando un ubriaco.

Il nostro quesito

La nostra domanda è quindi quella che vede oggetto proprio la libera vendita dello spray, che se in alcuni casi può tornare addirittura utile al servizio d’ordine, in altri casi può generare vere e proprie tragedie. E’ quindi adeguata la libera vendita?

La moda dello spray al peperoncino

La tendenza, quella che ha poi generato la tragedia nella discoteca di Corinaldo in occasione dell’ospitata del trapper Sfera Ebbasta, consiste nello spruzzare in luoghi chiusi e affollati lo spray, così da generare crisi respiratorie e il panico tra la massa.

In dotazione solo alle forze dell’ordine

Sarebbe quindi il caso di dotare solo le forze dell’ordine dello spray, così da evitare eventuali tragedie? Oppure è giusto che una donna si senta più sicura dotandosi di uno spray? Quanto però è alta la percentuale che l’oggetto finisca, come già successo, nelle mani sbagliate?


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