Veneto

Zaia alla giornata della Memoria: “Portate i vostri figli al Ghetto”

La Giornata della Memoria

Lunedì, nel Ghetto di Venezia, alle 12,30, la Comunità ebraica ha celebrato la Giornata della Memoria. “Io ci sono stato – fa sapere il presidente del Veneto, Luca Zaia -, ho acceso come ogni anno una delle sei fiammelle, ascoltato i salmi recitati dal rabbino. Perché non si dimentichi e perché il revisionismo, che cerca in modo strumentale di ridimensionare genesi e conseguenze di una delle tragedie più orrende della storia, non riesca a incidere e modificare circostanze, responsabilità e colpevoli”.

L’appello

Zaia con l’occasione lancia un appello a tutti i genitori: “portate i vostri bambini in Ghetto, anche soltanto per cinque minuti. Perché è sui giovani – esposti a un revisionismo che, in particolare sul web, si fa sempre più aggressivo – che occorre lavorare perché quella pagina scritta con caratteri di sangue non venga strappata”. Ho partecipato alla celebrazione del Giorno della Memoria per le vittime della Shoah, ed in particolare per quei 243 ebrei che furono deportati ad Auschwitz. Solo 8 fecero ritorno a Venezia. Ogni anno trovo doveroso ricordare quello sterminio e il loro sacrificio, e mi disgusta vedere che ci sono ancora negazionismi o siti che inneggiano all’Olocausto. Mi piace invece vedere che ogni anno, nell’occasione della Giornata della Memoria, il campo del Ghetto Nuovo si riempie sempre di più. C’erano gli Alpini, incrollabili custodi dello spirito del volontariato, della generosità, della nostra identità più profonda, e molti ragazzi anche di origine straniera che frequentano alcune scuole del territorio.  Ecco, i giovanissimi in queste celebrazioni debbono esserci in numero sempre maggiore, e vedere, capire, trasmettere, ricordare, per non dimenticare mai più”.

La Partecipazione

Ampia partecipazione dei Consiglieri regionali del Veneto alla cerimonia che a Venezia hanno inaugurato, con la deposizione di una Corona d’Alloro al monumento per le vittime della Shoà, la settimana che culminerà domenica 27 con la Giornata della memoria istituita in coincidenza con l’anniversario della liberazione del campo di sterminio nazista di Auschwitz. Alla celebrazione in Ghetto con il Presidente della Regione, Luca Zaia, e il Presidente della Comunità ebraica di Venezia, l’avvocato Paolo Gnignati, anche il rabbino Capo Scialom Bahbout, oltre a un picchetto dell’Associazione nazionale Alpini che ha dato l’avvio alla cerimonia con l’alzabandiera.

La Regione

In rappresentanza dell’assemblea legislativa regionale i consiglieri Massimiliano Barison, Patrizia Bartelle, Stefano Casali, Piero Ruzzante, Luciano Sandonà, Simone Scarabel, Alberto Semenzato, hanno portato la loro testimonianza insistendo tutti sulla necessità di contrastare ogni ipotesi negazionista e sul valore della trasmissione alle generazioni più giovani di quanto accaduto, ribadendo la vergogna delle Leggi razziali e le estreme conseguenze che queste determinarono con i campi di sterminio e gli oltre 6 milioni di cittadini ebrei assassinati con inaudita violenza.

A.V.

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