Veneto

Zaia: «Restiamo zona bianca. Incidenza ed Rt sono in calo»

Dopo diverso tempo, il presidente della Regione Luca Zaia è tornato ad aggiornare direttamente i cittadini sulla situazione relativa al coronavirus in Veneto. E lo ha fatto ieri mattina, 30 settembre, dalla sede di Marghera della protezione civile regionale insieme all’assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin. Leggendo il bollettino delle 8 Zaia ha dichiarato: «Nelle ultime 24 ore abbiamo trovato 472 positivi al coronavirus eseguendo 45.630 tamponi, quindi la percentuale dei test positivi sul totale di quelli fatti in un giorno è dell’1,03%. Attualmente i positivi al virus noti in Veneto sono 10.618 ed i ricoverati per Covid-19 nei nostri ospedali sono 279. I ricoverati per Covid in area non critica sono 229 ed in terapia intensiva ci sono 50 pazienti Covid e 345 non Covid».

Ottimi dati

Il commento del presidente regionale è stato: «I dati sono belli. Ad oggi possiamo dire che la curva dei contagi è in remissione, anche se il virus continua a circolare. E la storia del coronavirus è cambiata grazie alla vaccinazione. Confermo che l’80% dei ricoverati in terapia intensiva non sono vaccinati come non è vaccinato circa il 65% dei ricoverati in area non critica».

Zona bianca

Il presidente Zaia ha poi annunciato che il Veneto continuerà ad essere zona bianca anche per tutta la prossima settimana, in virtù di questi dati: «L’incidenza settimanale è di 40,7 casi ogni 100mila abitanti – ha letto il governatore veneto – L’indice di contagio (Rt) è a 0,86 e l’occupazione ospedaliera è scesa al 5% nelle terapie intensive e al 3% nell’area medica».

Scuole campanello d’allarme

Nonostante la bontà dei dati sulla pandemia in Veneto, Zaia vuole essere prudente ed aspettare almeno tre settimane dall’apertura delle scuole per comprendere il primo impatto che l’inizio dell’anno scolastico ha avuto sulla circolazione del virus. «L’anno scorso dopo l’apertura delle scuole i casi di contagio erano tornati a salire – ha detto il presidente della Regione, mostrando anche un grafico – Quest’anno, invece, dopo la prima campanella l’andamento dei contagi è continuato in discesa. Se continua così, siamo in una botte di ferro. Ma lo potremmo dire solo a metà ottobre. Per adesso eviterei di cantar vittoria».

Le vaccinazioni

Sulle vaccinazioni, Luca Zaia ha dichiarato che procede la somministrazione delle terze dosi nelle case di riposo e tra il personale sanitario. Ma l’annuncio principale di oggi è per i veneti che hanno più di 80 anni. «Da oggi (ieri per chi legge) – ha detto Zaia – sono aperte le prenotazioni per la terza dose degli over 80. Il sistema è programmato in modo tale da permettere la prenotazione solo a chi ha ricevuto la seconda dose più di sei mesi fa».

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