Veneto

Zaia: “Rivedere l’orario del coprifuoco e le quarantene”

«Sul coprifuoco, premesso che è una brutta parola, e che il motore è avere il controllo dell’infezione, un segno di disponibilità sarebbe stato innalzarlo un pò». In attesa del nuovo DL Draghi, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia punta a una serie di correttivi. In primo luogo chiede che venga allentato il coprifuoco: «Spero – ha aggiunto – che il presidente del Consiglio prenda in considerazione questo elemento. Magari nella ristorazione uno può avere come lasciapassare lo scontrino del ristorante, senza dover uscire di fretta col boccone sullo stomaco»

Si combatte coi vaccini

«Non si tratta di essere ‘aperturistì o ‘chisuristì, ma di guardare in faccia la realtà: è iniziata una fase di convivenza con il virus. Certe cose le abbiamo ormai capite».  «Rispetto a maggio dell’anno scorso – ha ricordato – abbiamo in più le vaccinazioni, gli anticorpi monoclonali e i protocolli di cura, abbiamo acquisito esperienza. Non dobbiamo banalizzare la presenza del virus, però è vero che un minimo di buonsenso e rispetto della reciprocità nelle aperture ci vuole.

Zaia non approva alcune decisioni

È difficile spiegare che una partita di calcio scapoli-ammogliati si può fare dal 26 e invece una palestra può aprire solo dal primo giugno. È difficile spiegare che ristoranti possono aprire all’aperto, in un periodo in cui fa freddo. Alcune decisioni sembrano incongruenti – ha concluso  Zaia – rispetto ad alcune già vigenti».

Il turismo

Poi il capitolo turismo: «Sul tema del turismo bisogna rivedere da subito il tema delle quarantene». «Se un turista viene dagli Usa – ha spiegato  Zaia – è già vaccinato, e non serve la quarantena. Rischiamo di perdere moltissimi clienti. Dobbiamo chiedere che si faccia chiarezza, è inutile fare una riflessione sulle quarantene a luglio. Il 68% dei nostri turisti sono stranieri, quindi la programmazione per loro è importante, non è per un weekend», ha concluso

Il giudizio di Zaia sul Governo

FILE – In this July 5, 2012 file photo President of the European Central Bank Mario Draghi speaks during a news conference in Frankfurt, central Germany. Draghi said in an interview with French daily publication Le Monde posted on the bank’s website Saturday, July 21, 2012, that predictions of a eurozone “explosion” underestimate “the political capital that our leaders have invested in this union, as well as the support of European citizens.” (AP Photo/dapd, Mario Vedder, File)

Ecco il giudizio di Zaia sul lavoro del governo: «C’è stato impegno ma si può fare di più per renderlo più reale. Anche sul green pass non è dato sapere ulteriori elementi, ma se diventa l’essere tamponati allora il pubblico deve garantirli a tutti che altrimenti finisce che può andare fuori regione solo chi ha i soldi per pagarsi i tamponi. Sono ore utili per aggiustare il tiro e sono sicuro che Draghi, che è persona equilibrata e di buon senso, saprà ascoltare le osservazioni delle Regioni».

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close