Veneto

Zaia: “Stiamo andando verso la normalità, vaccinato un veneto su due”

«Il virus c’è ancora, ma effettivamente i dati epidemiologici e sanitari ci dicono di una situazione che si sta portando verso la normalità. Se ci comportiamo bene e rispettiamo le regole ne veniam fuori velocemente». Così il presidente del Veneto, Luca Zaia, sull’evoluzione dell’emergenza sanitaria in Veneto. «Dall’altro lato – ha aggiunto – ci sono i vaccini, che sono l’elemento fondamentale: le categorie che abbiamo già vaccinato non rappresentano più i nostri interlocutori negli ospedali». Infine il governatore si è espresso sui dubbi tuttora presenti nelle autorità mediche europee sui richiami vaccinali con Astrazeneca: «finchè non ci sarà lo stop delle autorità europee – ha risposto – viene confermato Astrazeneca su Astrazeneca. Qualora ci fosse lo stop l’autorità scientifica ci dirà come affrontare questo stop, che immagino si tradurrà nell’utilizzo di un altro vaccino».

Il coprifuoco

«Il tema del coprifuoco spero verrà risolto, dato che abbiamo una riunione con il Governo. La posizione originaria dei presidenti elle Regioni era di portarlo alle 23, adesso io spero che si guardi anche un po’ più in là». Ieri, 11 maggio, con il superamento dei 2 milioni e 100.000 inoculazioni, il Veneto avrà raggiunto con una dose di anti-Covid almeno un abitante su due. Tra i 50enni che si vaccineranno a breve c’è lo stesso governatore Zaia. «Io mi vaccino mercoledì, a Godega» ha annunciato. «Anch’io – ha confessato – mi sono ‘impiantato (con il sistema di prenotazione online ndr.) e dopo aver provato alle ore 16 ci sono riuscito alle 18. Ho prenotato autonomamente con il mio telefonino. Non sono un privilegiato».

Uno sguardo alle prossime settimane

Regione e operatori del turismo guardano sempre più alle prossime settimane, ai nuovi allentamenti che potrebbero dare il via alla stagione estiva. La questione del coprifuoco, che mal si concilia con l’idea di vacanze, «penso che non debba essere un totem o un tabù – ha detto Zaia – è un tema che va affrontato». «È innegabile – ha aggiunto – che il coprifuoco verrà tolto, non dipende dall’essere fondamentalisti o aperturisti, incoscienti o ragionevoli. La curva dell’infezione si sta abbassando e abbiamo la metà dei veneti sopra i 16 anni già vaccinati».

Fasce di età e richiami

Sempre in tema di vaccino, il presidente ha annunciato che dopo aver seguito il criterio della chiamata per fasce d’età «si sta valutando l’ipotesi di dare il ‘liberi tutti», ovvero consentire a ciascun cittadino di fare la prenotazione senza limiti. Altro tema sollevato dall’industria turistica è quello dei turisti italiani che devono partire in vacanza ma hanno il problema del richiamo vaccinale. Il Veneto, ha detto Zaia, è pronto a somministrare la seconda dose anche chi trascorrerà le vacanze estive nella regione. «Noi – ha detto – siamo in grado di organizzare senza problemi un’eventuale seconda inoculazione».

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